Le sanzioni Usa contro Autistici/Inventati, associazione italiana marchiata come terrorista per aver fornito email e hosting, sono un attacco intollerabile della destra di Trump alla nostra sovranità nazionale. Un’associazione legale, mai condannata da un giudice italiano e mai accusata di alcun atto violento, è stata spenta in pochi giorni da una decisione amministrativa di Washington: dominio irraggiungibile, PayPal bloccato. Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
Persino Banca Etica, che ha contestato apertamente le sanzioni – prosegue la deputata rossoverde – è stata costretta a chiudere il conto dell’associazione. Washington minaccia di colpire qualunque banca, anche europea, che continui a lavorare con i soggetti nella sua lista. Tenerlo aperto avrebbe significato rischiare di essere tagliata fuori dai circuiti finanziari internazionali e mettere in difficoltà oltre 130 mila correntisti: un vero e proprio ricatto. Eppure a giugno la Corte di giustizia Ue ha stabilito che una banca europea non può negare un conto solo perché il cliente è finito in una lista nera americana.
In questo attacco alla nostra sovranità è incredibile il silenzio del Governo. I patrioti che parlano di sovranità a ogni comizio chinano la testa ogni volta che Trump alza la voce. Anzi, Fratelli d’Italia ne ha approfittato per attaccare un funzionario legato all’associazione. Ieri Francesca Albanese e i giudici della Corte penale internazionale, oggi un collettivo non violento, domani qualunque provider, giornale, ONG, associazione o partito politico che si azzardi a criticare Trump e le sue politiche violente, razziste, repressive e illiberali.
Per questo abbiamo presentato un’interpellanza a Meloni, Piantedosi e Giorgetti: vogliamo sapere se l’Italia è ancora un Paese sovrano o l’ultima provincia dell’amministrazione Trump, conclude Piccolotti.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 11 settembre 2026
