La Dda di Roma ha fatto il suo dovere con il ricorso alla consulta contro la decisione della destra di negare l’accesso alle chat di un prestanome della mafia con l’ex-sottosegretario Del Mastro. Speriamo che la magistratura possa riportare la giustizia laddove oggi regna solo l’arroganza e l’impunità. Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
Se Delmastro non avesse avuto nulla da nascondere si sarebbe alzato in aula per invitare il parlamento a consentire la lettura delle chat permettendo così che si facciano le indagini e i processi. Invece ha deciso di intralciare le indagini sulla mafia: con questa scelta del Parlamento l’Italia ha toccato il fondo e ora sono la Consulta può riscattarla, conclude Piccolotti.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 11 settembre 2026
