Ennesimo scandalo per le università telematiche. La Procura di Napoli indaga sull’Università Telematica Pegaso: oltre 4.200 iscrizioni ritenute irregolari tra corsi, lauree e master, 40 indagati, esami truccati con software di accesso remoto e domande condivise in anticipo. Un vero e proprio mercimonio di titoli accademici, come scrivono gli stessi inquirenti. Ennesima conferma che spesso le università telematiche non sono altro che una grande truffa coperta dalla lobby dell’istruzione privata, che fa soldi a palate sulla pelle degli studenti e sacrificando la qualità della didattica.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra.
Noi di Avs – prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura – sono anni che ci battiamo contro questa vergogna anche con una proposta di legge ignorata. Sullo scandalo dell’Università Telematica Pegaso la ministra Bernini è già stata ascoltata come testimone, ma non basta: deve venire in aula a riferire e a spiegare cosa intende fare per mettere fine a questo sistema di cui è stata fino ad oggi complice insieme ad un governo compiacente, spesso guidato – conclude Piccolotti – da gruppi di deputati che si muovono come lobbisti.
Lo rende noto l’ufficio stampa, Roma, 11 giugno 2026
