Gaza. Grimaldi (Avs): Israele scheda le nostre piazze. Ingerenza inaccettabile. Il Governo dov’è? Interrogazione di Avs a Tajani e a Piantedosi

Israele scheda le manifestazioni pro Palestina in Italia e il governo Meloni tace. Lo denuncia Marco Grimaldi di Avs con una nuova interrogazione a Meloni, Tajani e Piantedosi, su cui è in attesa di risposta. Il J-SOC, il centro del Ministero della Diaspora israeliano trasforma ogni corteo in una riga di database: giorno, ora, indirizzo, latitudine e longitudine, distanza da ambasciate e “asset israeliani”, organizzatori, follower, like, livello di rischio.

Lo avevo già denunciato a settembre 2025 (4-05999) – prosegue il vicecapogruppo di Avs alla Camera – da allora non abbiamo ricevuto alcuna risposta. A novembre anche l’UE con Kallas aveva parlato di “ingerenza straniera” da respingere. Ora un nuovo dossier “Global Protests – October 7”: 394 eventi schedati in 43 Paesi, 24 in Italia. Tra questi anche Roma il 10 ottobre al Colosseo – Giovani Palestinesi, UDAP e Movimento studenti palestinesi, bollata come “rischio alto” – e Torino, piazza Castello, “rischio medio”. Siamo di fronte a un atto di schedatura di cittadini, attivisti e organizzazioni italiane da parte di un governo straniero. Un’ingerenza inaccettabile. Chiediamo al governo: cosa fa per difendere la sovranità nazionale e la libertà di manifestare? Quali i passi diplomatici urgenti verso Israele? Basta silenzi, conclude Grimaldi.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 14 ottobre 2026