Ora basta. Mentre la Presidente del Consiglio Meloni denuncia l’utilizzo diffamatorio di alcune sue foto prodotte con l’intelligenza artificiale e ottiene la nostra solidarietà, il Consigliere Regionale della Lega Melasecche pubblica un’immagine prodotta con l’intelligenza artificiale in cui la Presidente della Regione Umbria Proietti viene ritratta nelle vesti di Crudelia Demon a corredo di un testo pieno di falsità e accuse infondate. Ci aspettiamo a questo punto che la Presidente Meloni ricambi la solidarietà ricevuta e chieda a Melasecche di rimuovere quella immagine. Non si può più tollerare questa fiera dell’ipocrisia e della doppia morale.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
La verità è banale: – prosegue la deputata rossoverde – Melasecche, voce stranamente solitaria della destra ternana che corre al seguito del capopopolo Bandecchi, è furioso perché finalmente la Giunta Proietti ha agito per far rispettare le giuste procedure e mettere fine allo scempio di alcune consorterie che pensano di poter piegare le norme e usare le pubbliche istituzioni per congegnare speculazioni e costruire reti di potere fondate sulla reciproca convenienza, alla faccia dei bisogni della popolazione della città. L’ospedale modernissimo e pubblico a Terni finalmente si farà, al contrario di quello che dice Melasecche, e si farà grazie a Stefania Proietti che ha avviato le procedure per reperire centinaia di milioni di euro per la sua realizzazione. Si farà nella legalità, con appalti pubblici, permettendo a tutte le imprese di concorrere nella più totale trasparenza. I ternani avranno un servizio sanitario migliorato, a prescindere dal reddito e senza sperpero di risorse verso la sanità privata. Questo fa impazzire la destra, una rabbia che evidentemente deriva dalla consapevolezza che sta fallendo un disegno da sempre campato in aria: la ternana è fallita, con grave danno per la città, e con essa – conclude Piccolotti – è fallita anche l’esperienza di Bandecchi.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 14 maggio 2026
