“Chiediamo verifiche dei ministri dell’Interno e dell’Ambiente sul Comune di Terracina, alla luce dei passati commissariamenti e della recente operazione della DDA di Napoli: in particolare occorre vigilare sulla regolarità della procedura di appalto per la Stazione Appaltante Unica di Frosinone incaricata di gestire l’assegnazione del lucrosissimo appalto di 92 milioni di euro per i Rifiuti solidi urbani (RSU) e in generale sul comportamento delle Commissioni aggiudicatrici”. Lo afferma Filiberto Zaratti, deputato di AVS, primo firmatario di una interrogazione nella quale ricorda che “Comune di Terracina, alla scadenza del contratto per la gestione dei RSU, aveva convocato il 6 marzo 2024 la Commissione Ambiente, per discutere della relativa gara. Nel corso della Commissione erano emersi molti dubbi e la necessità di rivedere i costi, scongiurando aumenti della Tariffa Rifiuti per famiglie e imprese. Nonostante una petizione e documentazioni critiche presentate da WWF e Legambiente, la Commissione ha proceduto troppo rapidamente a licenziare il capitolato e il 31 Luglio 2024 è stata pubblicata sulla piattaforma della Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone la gara per la gestione del servizio rifiuti per un valore complessivo di circa 93 milioni di euro. Il successivo 27 novembre il Consigliere Gabriele Subiaco di Europa Verde presentò una mozione sui rischi e le carenze del capitolato purtroppo respinta il successivo 21 febbraio da un consiglio comunale convocato dopo un iter travagliato senza rispettare il Regolamento, per la qual cosa è stato interessato anche il Prefetto di Latina. E’ seguito, il 15 marzo, un esposto indirizzato ad ANAC, Corte dei Conti ed AGCM, fino a quando, alla fine di marzo 2025, e’ trapelata sulla stampa locale la notizia che la ditta Super Eco srl, con sede a Cassino, sarebbe arrivata prima nell’offerta economica, peccato che la ditta sarebbe anche coinvolta in una recente operazione della DDA di Napoli, per la quale la Procura ha chiesto gli arresti per i proprietari Vittorio e Carlo Ciummo, con l’ipotesi di reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Come si può accettare tutto questo? Le istituzioni di Terracina in questo modo non vengono tutelate dai rischi di infiltrazione criminale da un governo locale della destra che va fermato. Per questo ci siamo rivolti ai ministri competenti, Matteo Piantedosi e Gilberto Pichetto Fratin”, conclude Zaratti.
Terracina, Zaratti (AVS): gestione dei rifiuti nelle mani di una ditta implicata in indagini per mafia? Gravissimo Interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e dell’Interno
Incarico:Deputato
