“Nel Nord Darfur si sta consumando una catastrofe umanitaria che il mondo non può più ignorare. El Fasher è sotto assedio da oltre 500 giorni, con civili uccisi casa per casa, ospedali distrutti, bambini che muoiono di fame e donne vittime di violenze indicibili. Le RSF controllano le comunicazioni e bloccano gli aiuti, mentre l’esercito non è meno responsabile. È il ritorno dei massacri etnici. Chiediamo al Governo italiano di agire subito: corridoi umanitari e pressione diplomatica. Non possiamo accettare una solidarietà a geometria variabile. Il popolo sudanese merita protezione, non indifferenza. La giustizia non si difende voltandosi dall’altra parte”. Così il vicepresidente di Avs alla Camera Marco Grimaldi.
SUDAN, GRIMALDI (AVS): “È IN CORSO UN GENOCIDIO. L’ITALIA NON PUÒ RESTARE IN SILENZIO”
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