Da settimane Kobanê è sotto assedio, circondata da truppe di Damasco e milizie jihadiste. La città simbolo della resistenza all’Isis rischia di cadere nel silenzio complice della comunità internazionale. I curdi, che hanno fermato Daesh quando l’Europa tremava, oggi vengono abbandonati. Le SDF, che hanno garantito sicurezza e convivenza nel Rojava, sono sotto attacco.
Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs dopo aver partecipato oggi alla manifestazione in piazza Montecitorio di fronte alla Camera dei Deputati, a difesa del Rojava e a sostegno del popolo curdo.
Nesrin Abdallah – prosegue il vicecapogruppo rossoverde alla Camera – lo ha detto chiaramente: “Anche la pace più sporca è meglio della guerra, ma senza resistenza non ci sarà pace”. Difendere Kobanê significa difendere un’idea di giustizia, autodeterminazione e libertà. Non possiamo voltarci dall’altra parte mentre si consuma un nuovo massacro. La resistenza curda è anche la nostra, – conclude Grimaldi – facciamoci sentire.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 27 gennaio 2026
