Scuola. Piccolotti (Avs): Tetto 30% stranieri già previsto da Gelmini. Meloni annuncia il nulla per inseguire Vannacci, la smetta di prendere in giro gli italiani

Incarico:Deputato

Siamo alle solite: Meloni fa annunci senza senso prendendo in giro gli italiani per inseguire Vannacci. Il limite massimo del 30% di studenti stranieri per classe è già previsto da una circolare dell’allora Ministra Gelmini. Naturalmente viene derogata per ragioni che riguardano l’ubicazione territoriale delle scuole e perché si arriva a comporre anche classi di 30 studenti. È urgente quindi approvare la proposta di legge di Avs – il cui esame è previsto nel calendario dei lavori della Camera per Novembre – che riduce il numero minimo e massimo di alunni per classe stabilendo un tetto di 20. Con classi più piccole sarebbe possibile fare didattica di qualità con percorsi individualizzati, seguire in modo migliore gli studenti con background migratorio e migliorare l’inclusione degli studenti con disabilità evitando che ci sia un numero di casi eccessivo nella stessa aula.

Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs dopo le dichiarazioni di Giorgia Meloni a Fenix.

A questo – prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura alla Camera – si aggiunga che anticipando l’obbligo scolastico a 3 anni si risolverebbe la larga parte dei casi dei bambini che entrano nella scuola primaria senza conoscere l’italiano. La stessa mancanza di logica c’è nell’annuncio sul divieto di burqa: il governo intende occuparsi anche degli strumenti di emancipazione da garantire alle studentesse e agli studenti che provengono da famiglie oscurantiste o conosce solo la lingua inutile dei divieti? Non sarà arrivato il momento di impedire che si possa aggirare l’obbligo scolastico con i corsi di formazione e di alzarlo fino alla maggiore età per garantire libertà e inclusione di tutte e tutti? Non sarebbe meglio garantire la possibilità di studiare all’università gratuitamente a quelle ragazze che scelgono di emanciparsi da famiglie estremiste e oscurantiste di qualsiasi orientamento religioso?

Invece di garantire la laicità dello Stato Giorgia Meloni si aggiunge ai tanti che stanno solo tentando di lucrare consenso sulla criminalizzazione delle persone musulmane. Che questo accada proprio nei giorni in cui un bambino di 13 anni ha accoltellato una professoressa scrivendo sulla sua maglietta TMD, Total Muslim Death, è solo l’ultimo dettaglio inquietante di cui la Presidente del Consiglio avrebbe almeno potuto tenere conto.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 20 settembre 2026