Quanto accaduto a Vodo di Cadore è gravissimo e inaccettabile. Un bambino di 11 anni diretto a scuola è stato fatto scendere dall’autobus e ha percorso sei chilometri a piedi, sotto la neve e con temperature sotto lo zero, perché sprovvisto del biglietto da 10 euro previsto per la linea 30 Calalzo-Cortina. Un aumento tariffario introdotto, indipendentemente dalla lunghezza della tratta, in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra commentando quanto accaduto nel Bellunese.
Ma stiamo scherzando? Lasciare un minore in queste condizioni – prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura alla Camera – non è solo disumano ma anche molto pericoloso. Le politiche legate alle Olimpiadi non possono ricadere in nessun modo sulla sicurezza delle persone e dei più piccoli. Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro Valditara: riteniamo urgente un suo intervento affinché episodi simili non si ripetano più e perché valuti lo stanziamento di risorse per la gratuità dei trasporti scolastici. Il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti – conclude Piccolotti – deve essere garantito sempre.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 29 gennaio 2026
