Scuola. Piccolotti (Avs): Il governo odia gli insegnanti, taglia anche il bonus docenti

Incarico:Deputato

Il Governo odia gli insegnanti. Non c’è altra spiegazione. Non solo tiene i loro stipendi vergognosamente bassi, tra i più bassi d’Europa; non solo non li ha adeguati all’inflazione, facendo perdere loro una mensilità all’anno; ora si tagliano anche i bonus e la Carta docente scende a 383 euro.

Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs.

Non è solo l’ennesimo segnale di disattenzione verso chi – prosegue la deputata rossoverde della commissione cultura alla Camera – ogni giorno tiene in piedi la scuola pubblica ma un messaggio chiarissimo: per il Governo Meloni gli insegnanti sono l’ultima delle priorità. Il taglio al bonus è l’ennesimo errore applicato a uno strumento che negli anni è riuscito anche a creare un’insopportabile distinzione tra docenti di ruolo e non di ruolo, alimentando una guerra tra lavoratori che svolgono lo stesso lavoro e che meriterebbero gli stessi diritti.

Il Bonus Docenti è uno strumento sbagliato e mal concepito ma tagliare ciò che serve alla formazione significa svalutare la professione. Così si manda un altro segnale ai giovani: non scegliete questo lavoro. E invece – conclude Piccolotti – insegnare sarebbe uno dei mestieri più belli, gratificanti e indispensabili per il futuro del Paese.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 6 marzo 2026