Il DDL Valditara è una misura di tipo oscurantista e puramente ideologica che nega le evidenze scientifiche come quelle che abbiamo ascoltato questa mattina al convegno organizzato dall’Ordine degli psicologi del Lazio. Come nega le esigenze che associazioni e psicologi vivono ogni giorno a scuola e nella società.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs intervenendo al convegno “L’educazione sessuo-affettiva nelle scuole di primo grado. DDL Valditara: linee guide scientifiche e dibattito politico”.
Sembra ci sia – prosegue la deputata rossoverde della commissione cultura di Montecitorio – una vera e propria guerra tra politica e scienza, e questo è tanto più grave quando a farne le spese sono i nostri ragazzi e le nostre ragazze. Il concetto stesso di “consenso informato” è uno strumento antiscientifico e anticostituzionale che consente alle famiglie di negare un diritto ai loro figli. Sì, perché si nega a bambini e bambine, ragazzi e ragazzi un diritto individuale a una corretta istruzione demandandola alle scelte dei genitori che possono essere condizionate da limiti culturali o da pregiudizi religiosi.
Oggi alla Camera torneranno il gender e altri spauracchi antiscientifici cavalcati da sempre dalla destra. Fantasmi da ricacciare come si è ricacciata indietro la caccia alle streghe. Il nostro impegno è quello di fare di tutto per garantire a ragazzi e ragazze di crescere liberi da superstizioni e ignoranza soprattutto – conclude Piccolotti – quando si parla del loro corpo.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 10 novembre 2025
