Scuola. Piccolotti (Avs): Circolare su contraddittorio è un editto, censura e repressione. Siamo con gli studenti che hanno scioperato

Incarico:Deputato

AAA cercasi fascisti picchiatori e mariti violenti per costruttivo dibattito a scuola! Venite a spiegare ai ragazzi l’utilità dell’olio di ricino, quanto sia salutare imporre con le botte chi comanda in casa, quanto arricchisca la famiglia il terrore domestico. La circolare del Ministero dell’Istruzione e del Merito che impone il “contraddittorio” nei dibattiti scolastici anche quando si parla di sessismo o fascismo sarebbe ridicola, se non fosse tragica.

Lo scrive su Facebook Elisabetta Piccolotti di Avs.

Soprattutto perché qualche liceo, come il Liceo Ripetta di Roma, – prosegue la deputata rossoverde della commissione Cultura alla Camera – l’ha presa sul serio, cogliendo l’occasione per annullare incontri già organizzati e censurare temi fondamentali per la crescita civile delle nuove generazioni. L’editto di Giuseppe Valditara trasforma ancora una volta dissenso e libertà di espressione in un problema di ordine pubblico, riducendo la partecipazione studentesca a un fastidio da reprimere. La scuola non è una caserma né una velina di regime: è lo spazio del conflitto democratico, del confronto anche scomodo. La linea è chiara: educare una generazione affinché possa solo obbedire.

La libertà di espressione è la più grande ricchezza della scuola che Valditara vuole cancellare terrorizzato dal dissenso. Hanno fatto bene i ragazzi del Ripetta a scioperare, spero – conclude Piccolotti – che in tanti ne seguano l’esempio.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 27 febbraio 2026