Scuola Genova. Piccolotti (Avs): Digos strappa striscione ‘nessuno è straniero’. Ogni scuola lo esponga. La repressione del Governo non ci zittirà

È scandaloso che agenti della Digos abbiano strappato, davanti ai bambini che entravano in classe, lo striscione che loro stessi avevano disegnato: «Qui nessuno è straniero». Succede a Genova alla scuola Daneo, il giorno dopo il via libera del Governo al tetto per gli alunni stranieri. Non è un incidente: la repressione del dissenso è il marchio di fabbrica di questo governo. Ma ogni volta che prova a zittire qualcuno, non fa altro che muovere indignazione. Lo abbiamo visto al Giro d’Italia, quando la polizia bussò a una casa di Putignano per far togliere una bandiera palestinese dal balcone: da lì le bandiere si sono moltiplicate lungo le strade, fino a diventare un fenomeno di massa. Oggi accadrà lo stesso: ogni scuola d’Italia che ne senta l’esigenza esponga quello striscione. Perché nessuno è straniero, e nessuno ci farà stare zitti. Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 25 settembre 2026