Meloni ribadisce che resterà comunque vada il referendum, che questo non è un voto sul suo esecutivo, memore dell’autogol di Renzi. Dice che perdere significherà soltanto mancare un’occasione storica. Sono frasi che testimoniano apprensione, incertezza.
Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs.
La Presidente – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – cerca di abbassare i toni dopo una campagna fatta di attacchi scomposti alla magistratura e casi di cronaca usati per sostenere che il no favorirà l’impunità dei criminali. Tutte fandonie indegne. E intanto si mette in campo l’artiglieria di Mediaset per far correre il SÌ. La Russa invita in Senato la famiglia del bosco, totem di quel presunto accanimento di giudici pronti a strappare figlie alle loro famiglie naturali. Il deputato Mattia invita a usare metodi clientelari (i soliti). Sono nervosi. Noi, invece, non siamo preoccupati, gli elettori fuori sede continuano a scriverci per fare i rappresentanti di lista e tante, tantissime persone per le strade ci dicono che – conclude Grimaldi – voteranno NO e ci chiedono di andare avanti, di mettercela tutta. E lo faremo.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 17 marzo 2026
