La Rai ha cancellato Via dei matti numero 0, il programma di Stefano Bollani. Via un’altra oasi di cultura, musica, divulgazione, bellezza e ironia dalla televisione pubblica. L’ennesimo tassello di un’epurazione sistematica che non risparmia nemmeno la cultura. Con ogni probabilità verrà eliminato anche Caterpillar su Radio2, uno spazio unico di partecipazione del pubblico, attivismo ambientale e informazione climatica che da anni costruisce comunità intorno a temi che la destra vorrebbe far sparire dal dibattito pubblico. Attivismo e cultura sono due elementi ritenuti pericolosi dal governo che ha una vera e propria ossessione per la libertà di pensiero percepita come ostile.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
Tutto questo avviene mentre la Rai è priva di Commissione di Vigilanza e viola apertamente il Regolamento europeo sulla libertà dei media che impone garanzie di indipendenza editoriale e pluralismo. Un servizio pubblico senza controllo parlamentare e – conclude – la deputata rossoverde della Commissione Cultura – senza pluralismo non è servizio pubblico: è propaganda. Poi si offendono se parliamo di Tele Meloni.
Lo rende noto l’ufficio stampa, Roma, 23 giugno 2026
