Prato. Grimaldi (AVS): Ora bottigliate, nuova aggressione al presidio Sudd Cobas. Si credono al di sopra della legge. Governo colpevolmente immobile. Il caso in parlamento, interrogazione di AVS*

Incarico:Deputato

Il braccio violento del caporalato a Prato non si ferma, si arma di bottiglie, ferisce. Siamo alla quarta aggressione fisica di lavoratori in protesta da parte dei caporali. E questa volta 6 sono finiti all’ospedale, due con la testa spaccata da una bottiglia. È un Paese che onora il diritto allo sciopero quello in cui i delegati sindacali possono essere presi a bottigliate dai caporali, senza che il governo faccia nulla?

Lo afferma Marco Grimaldi di Avs commentando la nuova violenta aggressione al presidio Sudd Cobas.

Questa volta non è la moda, ma la ristorazione, – prosegue il vicecapogruppo rossoverde alla Camera – perché il neoschiavismo non ha confini ed entra anche nelle cucine, nelle sale di ristorante. E mostra un territorio in cui una vera e propria organizzazione criminale pensa di poter agire al di sopra della legge. Lasciare la legge sola a combattere è l’atto più irresponsabile che la politica possa fare. Ho presentato un’interrogazione urgente alla Ministra Calderone. Ora basta. Conclude Grimaldi che domattina sarà al convegno della CGIL di Prato sul settore della moda e subito dopo alle 13 con i lavoratori Sudd Cobas a visitare l’Alba Srl.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 15 dicembre 2025