Ponte. Bonelli: commissari nominati per “risolvere” i problemi che loro stessi hanno creato

Incarico:Deputato

“La nomina di Pietro Ciucci e Aldo Isi come commissari sul Ponte sullo Stretto è una scelta grave e inaccettabile: concentra poteri, riduce i controlli e alimenta un evidente conflitto di ruoli.

Tutte le osservazioni sollevate dalla Corte dei conti, che hanno portato alla bocciatura della delibera del CIPESS, derivano proprio dalle forzature tecnico-procedurali compiute dalla Società Stretto di Messina. È quindi singolare, e politicamente inquietante, che l’amministratore delegato della società venga ora indicato come il soggetto chiamato a “risolvere” il problema: è come mettere l’arbitro in panchina con una delle squadre.

Questo non è sviluppo: è commissariamento della democrazia. Il Governo usa il Ponte come propaganda, mentre restano sul tavolo nodi decisivi: trasparenza degli atti, costi reali, valutazioni ambientali e sismiche, utilità dell’opera e priorità infrastrutturali vere per Sicilia e Calabria”.

Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.