Pnrr. Piccolotti (Avs): Bosco urbano ridotto da 6,6 a 4,5 milioni di piante e zero verifiche sull’attecchimento. Interrogazione di Avs ai ministri Pichetto Fratin e Foti

Dovevano essere 6,6 milioni di alberi, un vero bosco in ogni città metropolitana. Oggi il Pnrr parla di 4,5 milioni di “alberi o arbusti”, e quella “o” non è un dettaglio: anche un cespuglio o un cespuglietto fa numero. Intanto i fondi sono scesi da 330 a 210 milioni e a giugno ne era stato speso appena il 21%. A certificare gli alberi piantati sono le stesse Città metropolitane che li piantano, e al Ministero basta un certificato di trapianto. Nessuno verifica se quegli alberi siano stati effettivamente piantati e se siano ancora vivi a pochi mesi dalla piantumazione dopo l’estate più calda di sempre.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.

Per questo – prosegue la deputata rossoverde – abbiamo presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e del Pnrr: chi controllerà la manutenzione nei cinque anni successivi al trapianto? Il governo renderà pubblici, città per città, i tassi di attecchimento? I cittadini hanno il diritto di conoscere il numero di alberi piantati nelle loro città, non solo quelli piantati sulla carta senza verifiche. Avevano i soldi per gli alberi, l’infrastruttura più agognata delle nostre città, e non sono riusciti a spendere bene nemmeno quelli, conclude Piccolotti.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 29 settembre 2026