ROMA – “I dati Inps ci dicono implacabilmente che vanno in pensione anticipata meno persone perché sono peggiorate le condizioni e ci va solo chi se lo può permettere avendo i vecchi requisiti. Ma il dato complessivo sugli importi degli assegni pensionistici è drammatico perché ci conferma che siamo già entrati nel ciclo delle pensioni da fame”. Così Franco Mari, capogruppo di AVS nella commissione Lavoro della Camera, commentando i dati dei primi sei mesi dell’anno registrati dall’Istituto.
