MILANO – “Un intervento risoluto e tempestivo da parte delle autorità sportive avrebbe potuto evitare l’umiliazione di Angela Carini sul ring. Chiediamo al ministro dello Sport Andrea Abodi di spiegare se ci sia stata una azione in questo senso: sarebbe stata opportuna visto che il match si preannunciava squilibrato a fronte di regole olimpiche inadeguate. In passato abbiamo visto le conseguenze dell’uso di ormoni per rendere le atlete più forti: venivano espulse, proprio perché i livelli ormonali falsavano le gare. Non credo che lo stupore della destra che vuole fare di Angela una bandiera sia utile, così come occorre uscire in questo come in altri casi dalla dannosa contrapposizione tra diritti LGBTQIA+ versus donne”. Così Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera.
