Nucleare. Piccolotti (Avs): Tempi e costi del nucleare sono insostenibili. Non abbasseranno le bollette. Governo contro politiche green e contro gli interessi degli italiani

Incarico:Deputato

La legge delega del governo sul nucleare non indica con chiarezza quale tecnologia intendono usare e non dice quanto costeranno le nuove centrali. Non sappiamo nemmeno dove intendono collocare le scorie e nemmeno quando pensano di aprire le future centrali: è una legge fantasmatica che serve solo alla propaganda politica. Questa storia probabilmente finirà come quella del Ponte sullo Stretto, con una valanga di progetti e consulenze che costeranno miliardi senza produrre alcun beneficio per i cittadini. Sappiamo infatti che l’energia prodotta dal nucleare costa più di quanto noi la paghiamo oggi perché stiamo parlando di 160-170 euro a kilowattora: è una soluzione che non servirà ad abbassare le bollette nell’immediato e nemmeno in futuro.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs ai microfoni di Rainews nel corso di Inside24.

Spagna, Germania, Austria ed altri paesi – prosegue la deputata rossoverde – hanno annunciato la chiusura delle proprie centrali perché non sono economicamente sostenibili, quindi noi stiamo facendo oggi qualcosa che quando diventerà realtà in Italia sarà probabilmente già stato abbandonato da tutti i paesi avanzati. La destra scopre ora, dopo anni di polemica contro il Green Deal e contro gli attivisti che chiedono politiche di contrasto al cambiamento climatico, che serve una transizione ecologica. È surreale, dicono così perché hanno capito di aver fatto un danno all’Italia: avrebbero dovuto sbloccare tantissimi progetti di energia rinnovabile che produrrebbero nell’immediato molto più di quello che produce una centrale e invece Meloni iniziò la legislatura dicendo che saremmo diventati un hub del gas: il risultato di questa strategia è stato un totale disastro.

Se avessimo fatto questi investimenti, che tra l’altro Confindustria ci chiedeva di fare, noi oggi avremmo risparmiato l’acquisto di tutto il gas che compriamo dal Qatar e dagli Stati Uniti, cioè avremmo abbassato realmente le bollette. Ma perché il governo non l’ha fatto? Perché – conclude Piccolotti – erano ideologicamente contrarie a qualsiasi politica green.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 5 giugno 2026