“Il costo dell’elettricità prodotta da ipotetiche nuove centrali nucleari sarebbe di 170$/MWh contro i 50 del fotovoltaico e i 60 dell’eolico. Come pensa il ministro Urso di ridurre i costi delle bollette e raggiungere gli obiettivi della transizione, visto che gli SMR, i piccoli reattori di cui si parla dagli anni ’80, saranno ottimisticamente pronti tra 10 anni, i reattori di quarta generazione tra 20 anni e la fusione non prima degli anni ’50? Ma soprattutto, dove sarà possibile installare i nuovi reattori, visto che a oggi non è stata neanche individuata una sede per il Deposito Nazionale, viste le giuste resistenze delle nostre comunità? Non siamo contrari alla ricerca, condividiamo gli obiettivi della decarbonizzazione e della transizione energetica, ma rallentare lo sviluppo delle rinnovabili per scommettere sul nucleare è una sciagura”.
Così la capogruppo di AVS nella commissione Attività produttive della Camera Francesca Ghirra dopo l’audizione del ministro Urso nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul ruolo dell’energia nucleare nella transizione energetica e nel processo di decarbonizzazione.
