Militari, Dori (AVS): mai per forza, pdl per impedire cambio

Incarico:Deputato

“Abbiamo presentato una proposta di legge che inserisce in Costituzione, all’articolo 52 , il divieto di imporre lo status di militari ai cittadini e alle cittadine italiane in tempo di pace. Abbiamo così voluto dare una piena attuazione alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha riconosciuto la responsabilità del Governo italiano nei confronti del personale del Corpo forestale, assorbito nell’Arma dei Carabinieri con la riforma Renzi del 2016”. Lo afferma il capogruppo di AVS nella commissione Giustizia della Camera Devis Dori, primo firmatario della pdl costituzionale, il quale spiega: “con la Riforma del 2016 gli ex agenti forestali divennero dalla sera alla mattina improvvisamente militari, con tutti gli obblighi e i limiti, anche in termini di libertà sindacale, che questo comporta. Seguì una battaglia legale presso vari organi giudiziari del territorio italiano e poi 1200 ricorsi presso la Corte europea la quale ha riconosciuto nell’ottobre del 2024 la violazione dei diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) nei confronti del personale del disciolto corpo dello Stato causata dal Governo italiano. A nostro giudizio questa sentenza merita un pieno riconoscimento all’interno del nostro ordinamento affinché in futuro, in tempo di pace, non sia più possibile conferire a un soggetto civile lo status di militare in ragione delle funzioni svolte e in assenza di una sua scelta incondizionata. Militari non si può esserlo per forza”, conclude Dori.