Milano- Cortina, Zanella: dove viene presa l’acqua per garantire la neve mancante? Basta con la storiella delle Olimpiadi sostenibili Interrogazione ai ministri Salvini e Pichetto Fratin

Incarico:Deputato

“Mancano all’incirca due milioni e mezzo di metri cubi di neve, essenziali per lo svolgimento delle Olimpiadi invernali, secondo quanto ha reso noto il Comitato organizzatore: chiediamo di sapere dove venga presa l’acqua per produrre neve artificiale, ben 948 mila metri cubi, e quale sia l’impatto di questo prelievo sulle falde e sull’ecosistema alpino. Perché un impatto c’è di sicuro: in generale, l’acqua viene sottratta durante la stagione secca, con conseguenze sulla fauna acquatica mentre la costruzione di invasi artificiali (oltre 140 mappati in Italia) modifica il territorio. Fino ad oggi il consumo annuo di acqua destinato alla neve artificiale, sottratto da laghi, ruscelli o bacini artificiali, potrebbe raggiungere 96.840.000 di m³ che corrispondono al consumo idrico annuo di una città da un milione di abitanti come Milano. Secondo Legambiente, i bacini idrici artificiali destinati all’innevamento coprono circa 1.037.377 m². Vorremmo risposte alle domande che ci poniamo insieme al movimento ambientalista che non accetta la storiella di Salvini e Malago’ e dei loro alleati di ‘Olimpiadi a impatto zero’”. Così Luana Zanella, capogruppo di AVS alla Camera, in una interrogazione ai ministro dell’Ambiente e delle Infrastrutture.