“Ad Aprilia la spirale di violenza e intimidazione non si è mai fermata. A un anno e mezzo dall’operazione ‘Assedio’ e a quasi un anno dallo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, la città continua a essere teatro di sparatorie, incendi e atti criminali gravissimi, anche a pochi metri dal palazzo comunale. Colpi di arma da fuoco contro abitazioni, incendi dolosi ad attività economiche, sparatorie nel cuore della città: episodi che – come ha ammesso lo stesso Ministro Piantedosi rispondendo ad una nostra interrogazione– sono riconducibili a una conflittualità armata tra gruppi criminali, finalizzata al controllo delle piazze di spaccio. Non basta evocare sicurezza a fini di consenso, lo Stato deve essere presente davvero, non solo sulla carta: per questo chiediamo di sapere se il Commissariato distaccato di Polizia di Aprilia, istituito formalmente con decreto del Capo della Polizia il 2 aprile 2025, sia oggi pienamente operativo, quante unità di personale siano effettivamente in servizio e quali ulteriori iniziative il Governo intenda adottare per rafforzare i presidi di legalità e il contrasto al fenomeno mafioso”.
Lo dichiarano i deputati di Alleanza Verdi e Sinistra Filiberto Zaratti ed Elisabetta Piccolotti che hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno. I due deputati sottolineano che “la situazione è allarmante e dimostra che non è stato sconfitto il radicamento mafioso nel territorio pontino. Preoccupazioni sono state espresse dal Presidente della Corte di Appello di Roma e dal Procuratore generale all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, che hanno denunciato il crescente radicamento della criminalità organizzata, anche di stampo mafioso, nei territori di Roma e delle province limitrofe, tra cui Latina, Aprilia, Anzio e Nettuno, in stretta connessione con il traffico di stupefacenti”.
