M.O. Grimaldi (Avs): A Ravenna non ha funzionato il sistema di controllo, senza le proteste dei lavoratori portuali il carico di armi diretto in Israele sarebbe partito. La risposta del governo alla nostra interrogazione non soddisfa per niente

Incarico:Deputato

Senza i lavoratori del porto di Ravenna, un secondo carico di materiale bellico non autorizzato diretto a Israele non sarebbe stato fermato, per cui permane un significativo problema di mancati controlli, checché ne dica il Sottosegretario Silli nella sua risposta alla nostra interrogazione. L’unica buona notizia è che quel carico è stato sequestrato; ci risulta però che oltre a quello citato dal Sottosegretario esistono altri due episodi, uno venuto alla luce grazie alla denuncia dei lavoratori e un altro passato totalmente inosservato senza alcun tipo di intervento. In ognuno di questo casi parliamo di materiale bellico destinato ad Israele.

Lo afferma Marco Grimaldi di Avs commentando la risposta del governo all’interrogazione presentata nei mesi scorsi sulla vicenda.

Il Ministero degli Esteri ribadisce nella sua risposta che sono state sospese nuove autorizzazioni all’invio di armi in Israele, ma ai coloni e all’esercito occupante continuano ad arrivare pezzi di ricambio e munizioni dall’Italia e – conclude il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – non si accenna a politiche di embargo.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 27 ottobre 2025