Lavoro. Mari (Avs): Perfino le associazioni datoriali disertano il tavolo ministeriale: Governo Meloni troppo lontano dal lavoro

Incarico:Deputato

Per la prima volta le maggiori organizzazioni datoriali — Confindustria, Confcommercio e Confesercenti — non si sono presentate a un tavolo ministeriale e lo hanno fatto per protesta contro il Governo che invita fantomatiche associazioni che sistematicamente utilizzano e valorizzano i famigerati contratti pirata.
Lo afferma Franco Mari di Avs.
Ieri – prosegue il capogruppo rossoverde in Commissione Lavoro della Camera – il fronte delle grandi associazioni datoriali ha deciso di disertare il tavolo nazionale sulle pmi convocato al ministero delle Imprese. Un fatto senza precedenti nei rapporti tra Governo e parti sociali, che segna una rottura profonda e conferma la grave e pericolosa distanza di questo esecutivo dalle istanze più rappresentative del mondo del lavoro. È rimasto solo il Governo Meloni a non vedere che i salari italiani sono oggi del 6,8% inferiori al 2021 perché praticamente l’inflazione, caso unico in Europa, si è mangiata venti giorni di stipendi ogni anno.
Il Governo prenda atto dell’indisponibilità, a questo punto, di sindacati e imprese e rinunci definitivamente a legittimare i contratti “maggiormente applicati”, anziché quelli sottoscritti dalle organizzazioni “comparativamente più rappresentative”. Questa sarebbe l’unica strada per — conclude Mari— combattere le sigle “pirata” che sono responsabili di salari da fame come quelli dei rider nella giungla dello sfruttamento che è diventato il nostro Paese.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 18 marzo 2026