ROMA – “E’ in corso una vasta mobilitazione dell’Unione dei comitati contro il progetto di costruire l’inceneritore a Santa Palomba. Tra le altre iniziative, sono state raccolte oltre 13 mila firme che saranno consegnate al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e al presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma perché il progetto avrebbe un impatto diretto sulla tutela dell’acqua, ad esempio, di competenza regionale. Inoltre, al centro della contestazione è anche la legge n.13/2019 che ha esteso i poteri commissariali del Sindaco di Roma per l’evento giubilare che non finiranno con la sua chiusura, prevista il 6 gennaio 2026. Con un nostro emendamento all’articolo 3 del decreto Infrastrutture noi chiediamo che i super poteri del Sindaco della Capitale decadano perché l’eccezionalità di una fase non può essere usata per procedere alla realizzazione di opere che hanno un grande impatto sul territorio, come il porto croceristico di Fiumicino o, appunto, l’inceneritore ai piedi dei Castelli romani, trattate come fossero opere emergenziali, fuori dalle procedure standard. Per noi questa prassi deve finire con la chiusura del Giubileo”. Lo afferma Filiberto Zaratti, capogruppo di Alleanza Verdi nella commissione Affari costituzionali della Camera.
