“Diciamo sì alla istituzione della giornata in memoria dei giornalisti uccisi con il cuore a Gaza, dove 217 giornalisti sono stati colpiti a morte, 400 feriti o menomati, 48 sono detenuti illegalmente nelle carceri israeliani. Israele ha pianificato l’aggressione di Gaza prevedendo anche il divieto di raccontarla: a Gaza oggi i giornalisti si tolgono la scritta press per evitare di essere target dei cecchini. In molte parti del mondo i giornalisti rischiano la vita, sono vessati e imprigionati, Trump ha preso iniziative per limitare la libertà di stampa, scegliendosi i giornalisti a cui far seguire le sue conferenze stampa e l’ultimo rapporto sulla libertà di stampa di Reportes sans Frontieres colloca l’Italia al 49 posto, un risultato amaro e preoccupante di cui abbiamo visto gli effetti nei confronti dei giornalisti d’inchiesta. Quindi si’ alla giornata della memoria per i giornalisti uccisi, nella consapevolezza che c’è molto da fare per tutelare la libertà di stampa in Italia e nel mondo”.
Lo ha detto in Aula Filiberto Zaratti, capogruppo di AVS nella commissione Affari costituzionali della Camera.
