“Da mesi un convoglio di aiuti umanitari destinati alla popolazione civile di Gaza è fermo in Giordania. Parliamo di materiali finanziati con fondi pubblici italiani e inseriti nel programma governativo Food for Gaza, presentato come operativo e urgente. Oggi, invece, quegli aiuti non sono mai arrivati a destinazione, mentre nella Striscia la carestia avanza
«Le rassicurazioni del Ministro degli Esteri – prosegue Grimaldi – non trovano riscontro nei fatti: i convogli non entrano, i costi aumentano e la popolazione civile continua a essere privata di beni essenziali. Le agenzie internazionali descrivono una crisi alimentare senza precedenti, con bambini che muoiono di malnutrizione e intere comunità allo stremo. Di fronte a questa tragedia, il silenzio non è più tollerabile».
«Il Governo deve spiegare immediatamente quali ostacoli concreti impediscono la consegna degli aiuti, perché il progetto risulti di fatto bloccato e quali iniziative intenda assumere per garantire che il materiale umanitario arrivi finalmente a chi ne ha disperato bisogno. Se esistono problemi logistici, diplomatici o di sicurezza, devono essere resi pubblici e affrontati con misure verificabili». Ha proseguito Grimaldi Avs ha quindi chiesto un’informativa urgente in Aula.
«Questa non è una questione privata né un tema di parte – conclude Grimaldi – ma una responsabilità pubblica. I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono utilizzate le risorse stanziate e perché gli aiuti non raggiungono chi è in pericolo. La trasparenza è un dovere, soprattutto quando in gioco ci sono vite umane”. ». Lo ha detto Marco Grimaldi, vicepresidente del gruppo Avs alla Camera, intervenendo in Aula.
