Gaza, Bonelli: Valditara fa propaganda sui bandi mentre 165 studenti palestinesi restano intrappolati. Il governo li evacui subito

Incarico:Deputato

«Il ministro Valditara annuncia 1,5 milioni di euro per l’accoglienza degli studenti provenienti da Gaza e parla di “promessa mantenuta”. È inaccettabile. Una promessa non si mantiene con un avviso pubblico: si mantiene quando quei ragazzi arrivano vivi in Italia ed entrano davvero in un’aula.

Sono 165 gli studenti e le studentesse palestinesi che dovrebbero raggiungere il nostro Paese grazie al programma Iupals e ad altre borse di studio. Hanno vinto un concorso, hanno i documenti, hanno università italiane che li aspettano. Eppure, dall’assegnazione delle borse nell’ottobre 2025, molti di loro non ricevono più notizie dal consolato italiano di Gerusalemme. L’ultima comunicazione risale al 28 febbraio. Da allora, silenzio.

A cosa servono i laboratori di italiano L2 se i destinatari restano intrappolati a Gaza, sotto le bombe, senza acqua potabile, con gli aiuti umanitari ridotti o rivenduti a prezzi insostenibili e con il sistema educativo completamente distrutto? Per questi studenti uscire da Gaza non significa solo studiare: significa sopravvivere.

Il governo Meloni la smetta con gli annunci e si attivi immediatamente, attraverso la Farnesina e tutti i canali diplomatici disponibili, per garantire l’evacuazione dei 165 studenti palestinesi e ristabilire una comunicazione trasparente con i borsisti e con le università italiane che li attendono.

Il diritto allo studio, per essere reale, ha bisogno prima di tutto del diritto a varcare un confine. Senza questo, l’annuncio di Valditara non è una misura concreta: è propaganda sulla pelle di ragazze e ragazzi che chiedono semplicemente di vivere e studiare».

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.