Oggi il collegio del Garante della privacy si è presentato alla Camera per la relazione annuale snocciolando dati e vantando risultati che non esistono. Uno spettacolo surreale: parliamo di un’autorità travolta da inchieste, perquisizioni e conflitti di interesse, che ha perso ogni credibilità agli occhi dei cittadini. L’unica cosa che il collegio dovrebbe fare, invece di autocelebrarsi, è dimettersi. E se non vogliono dimettersi, come ripetiamo da mesi, c’è la nostra proposta di legge che riforma l’Autorità e fa decadere l’attuale collegio: basterebbe calendarizzarla e votarla. Manca solo una cosa: la volontà politica della maggioranza.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
Lo rende noto l’ufficio stampa, Roma, 2 luglio 2026
