“La procura della repubblica di Belluno ha aperto un fascicolo sulla funivia progettata su una frana. Secondo la stampa ampezzana, le attività investigative comincerebbero dopo la fine delle Paralimpiadi, le ipotesi di reato sono disastro e frana colposi e violazione del testo unico sulla sicurezza sul lavoro. Tutto ha preso avvio da un esposto della comunità locale, preoccupata per i possibili effetti di una opera che appare rischiosissima, avviata su un terreno dove era aperta una frana di oltre 30 metri sul versante di Socrepes, mentre di recente è crollato il muro di contenimento costruito per l’impianto della stazione intermedia. Da parte nostra avevamo già inviato a settembre dello scorso anno un esposto alla Procura di Belluno e alla Forestale dei Carabinieri, integrato con nuovi dati nel successivo dicembre, ipotizzando il reato colposo di frana. Ricordo che l’opera era stata considerata strategica per la mobilità olimpica ma, a eventi conclusi, non è affatto completata mentre i costi sono lievitati fino a raggiungere i 35 milioni di euro”.
Così Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera.
