Fondazione Latina 2032, Zaratti (AVS): Ministro Giuli revochi nomina Zaccheo

Incarico:Deputato

“Le notizie emerse dalle indagini del Nucleo di Pg della Guardia di Finanza di Latina, delineano un quadro che non può essere ignorato. Quando si parla di enti che gestiscono risorse pubbliche e rappresentano simbolicamente una comunità, la trasparenza e l’integrità devono essere prerequisiti imprescindibili.”

Lo dichiara l’On. Filiberto Zaratti, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha presentato un’interrogazione al Ministro della Cultura Alessandro Giuli in merito alla posizione di Vincenzo Zaccheo, attuale presidente della Fondazione Latina 2032.

“La Fondazione Latina 2032 – spiega Zaratti – è un organismo strategico, istituito per pianificare e gestire le celebrazioni del centenario della città, un appuntamento che coinvolgerà risorse pubbliche per milioni di euro e che dovrebbe rappresentare un’occasione di rilancio culturale e civile. Proprio per questo, chi ne assume la guida deve garantire non solo competenza, ma anche piena credibilità istituzionale.”

“Dalle intercettazioni rese note dagli organi inquirenti emergono elementi inquietanti, legati a presunte promesse di assunzione e, secondo quanto riportato dalla stampa, perfino a ipotesi di atti intimidatori durante la campagna elettorale del 2021. Colpisce inoltre la memoria ‘selettiva’ rivendicata in un’intervista recente dallo stesso Zaccheo: un atteggiamento che solleva interrogativi politici prima ancora che giudiziari. Noi crediamo che il Ministro della Cultura Giuli debba intervenire con urgenza e revocare la nomina di Zaccheo a presidente della Fondazione Latina 2032 affidandola ad una figura in possesso di comprovati requisiti di professionalità, onorabilità e competenza, come previsto dalle normative sugli enti a controllo pubblico.

“Un passo indietro dagli incarichi istituzionali – conclude Zaratti – sarebbe un atto di rispetto verso la città di Latina e verso i cittadini che chiedono trasparenza, correttezza e rigore nella gestione della cosa pubblica. Le istituzioni devono essere al di sopra di ogni ombra, soprattutto quando rappresentano il futuro culturale di un’intera comunità.”