«Di fronte all’ennesimo atto di terrorismo del governo Netanyahu non basta la condanna. L’unica risposta possibile, dopo anni di distruzione di Gaza e del popolo palestinese, con oltre 70 mila civili uccisi e 4 milioni di profughi tra Gaza e Libano, sono le sanzioni contro il governo israeliano e il riconoscimento immediato dello Stato di Palestina.
Meloni oggi chiede il rispetto del diritto internazionale, ma quando in Europa si è trattato di passare dalle parole ai fatti l’Italia si è messa di traverso. Il governo italiano si è opposto alla sospensione dell’accordo di associazione tra Unione europea e Israele. Perché Meloni non ha mai voluto sanzionare il governo Netanyahu? Perché l’Italia continua a bloccare ogni iniziativa concreta contro un governo responsabile di crimini contro il popolo palestinese?
Senza sanzioni, senza la sospensione degli accordi, senza il riconoscimento dello Stato di Palestina e senza un cambio netto di posizione, quella del governo italiano resta solo ipocrisia. E con questo silenzio l’Italia diventa complice di tutto ciò».
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
