Famiglia nel bosco. Piccolotti (Avs): Valditara ministro della propaganda di Salvini. Invece di mandare ispettori nelle scuole dove parla Albanese li mandi alla paritaria che ha certificato l’obbligo scolastico. Il caso in parlamento, interrogazione di Avs

Incarico:Deputato

Valditara non si comporta come un Ministro dell’Istruzione ma piuttosto come il Ministro della Propaganda del suo capo Matteo Salvini. Lo scorso 24 Novembre il Mim, Ministero dell’Istruzione e del Merito – nel pieno di una bufera mediatica sollevata dal Ministro Salvini e mentre il Ministro Nordio e la Presidente Meloni valutavano l’invio degli ispettori presso il Tribunale dell’Aquila – si è affrettato a comunicare che aveva verificato il regolare espletamento dell’obbligo scolastico attraverso l’educazione domiciliare per i bambini della famiglia neo-rurale residente in Abruzzo e nota come la ‘famiglia nel bosco’. Apprendiamo invece da una intervista a Maria Luisa Palladino, tutor dei minori, che i bambini non conoscono l’alfabeto e che la più grande, di 11 anni, sarebbe appena capace di scrivere il proprio nome.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.

A questo punto un Ministro dell’Istruzione degno di questo nome – prosegue la deputata rossoverde della commissione cultura alla Camera – avrebbe già inviato gli ispettori nella scuola paritaria Novalis Open School di Brescia che ha rilasciato un certificato di idoneità alla classe terza per la maggiore dei bambini. Com’è possibile che la bambina abbia superato gli esami annuali di idoneità che consistono in una prova scritta di italiano, una di matematica e un colloquio, se sa a malapena scrivere il proprio nome? Su questo aspetto della vicenda depositeremo domani mattina un’interrogazione per sapere non soltanto se il Ministro Valditara intende inviare gli ispettori ma anche se intende promuovere una modifica delle norme sull’educazione parentale in modo da prevedere che le prove di idoneità debbano essere svolte esclusivamente presso scuole pubbliche e segnatamente nella scuola di riferimento in cui i bambini risultano iscritti da non frequentanti. Invece a quanto pare preferisce inviare gli ispettori nelle scuole in cui parla Francesca Albanese.

Noi di Alleanza Verdi Sinistra ci auguriamo che i bambini della ‘famiglia nel bosco’ possano tornare a casa con i genitori recuperando pienamente il proprio diritto alla socialità e all’istruzione. Proprio per questo non possiamo assistere silenti a vergognose e strumentali polemiche di esponenti del Governo come Salvini, Nordio e Valditara ai quali non importa nulla dell’istruzione dei bambini ma importa solo di attaccare i giudici in vista – conclude Piccolotti – del referendum sulla riforma della magistratura.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 15 dicembre 2025