«Giorgia Meloni ha tenuto nel cassetto, da novembre 2022, la proposta di oltre 100 imprese italiane ed Elettricità Futura pronte a installare in tre anni 60 GW di rinnovabili con 85 miliardi di investimenti. Oggi, con quei 60 GW, avremmo ridotto la dipendenza da 15 miliardi di metri cubi di gas, l’equivalente delle forniture da Usa e Qatar».
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
«La responsabilità è tutta politica: Meloni ha scelto, per ideologia, di ostacolare la transizione ecologica e ha condannato famiglie, pensionati e imprese a pagare il caro energia. Mentre in Spagna nei primi mesi del 2026 l’energia costa 44 euro/MWh, in Italia siamo a 130 euro/MWh. Una differenza che pesa direttamente sulle bollette degli italiani».
«Altro che patriottismo: questa è sudditanza energetica. In tre anni le società energetiche hanno accumulato oltre 70 miliardi di extraprofitti, mentre cittadini e PMI hanno visto raddoppiare i costi. Meloni non ha costruito la sovranità energetica del Paese: l’ha sabotata.Non si può essere patrioti a Washington e forestieri in Italia», conclude Bonelli
