Educazione sessuo affettiva. Piccolotti (Avs): Dopo la lista degli stupri al Giulio Cesare, il Parlamento non può ignorare l’appello degli studenti. Patriarcato ancora radicato, serve cambiare la legge

Incarico:Deputato

Anche alla luce di ciò che è successo pochi giorni fa al Liceo Giulio Cesare di Roma, con l’aberrante lista degli stupri da compiere per punire chi si era mobilitata per chiedere l’educazione sesso-affettiva obbligatoria in tutte le scuole, sarebbe grave che questo Parlamento, dopo un episodio di questo tipo e tanti episodi simili, ignorasse la richiesta di migliaia di ragazzi e ragazze da tutta Italia di ripensare una norma che limita fortemente i progetti di educazione sessuale e sentimentale a scuola.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra, deputata della commissione cultura alla Camera, intervenendo nell’Aula di Montecitorio nel corso delle discussioni relative al consenso informato in ambito scolastico.

Dobbiamo guardare con oggettività alla cultura patriarcale e al maschilismo che alberga anche nelle giovani generazioni e riportare questa legge in Commissione, raccogliendo il grido di dolore di tante ragazze, ha concluso Piccolotti prima che la richiesta di rinvio in commissione fosse respinta.

Lo rende noto l’ufficio stampa, Roma, 2 dicembre 2025