Nulla del decreto approvato dal governo Meloni ha a che vedere con la sicurezza dei cittadini.
Se avessero voluto davvero intervenire sulla sicurezza avrebbero dovuto ad esempio fare un piano straordinario di assunzioni nelle forze dell’ordine per tornare a vedere in alcune città auto di pattuglia, che ormai non si vedono quasi più. Come maggiori investimenti servono sulla prevenzione a partire dai servizi di intelligence.
Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
Ma niente, pensano di cavarsela con cose- prosegue il leader di SI – come il divieto dei coltelli, che è un insulto all’intelligenza dei cittadini. E altri interventi gravi e incostituzionali come il fermo preventivo, che anche i vertici delle forze dell’ordine e tutti coloro che hanno a che fare quotidianamente con la sicurezza pubblica, considerano inutili.
Più che un governo, – aggiunge Fratoianni – questo è un generatore automatico di nuovi reati, ma Chat Gpt avrebbe fatto meglio di loro. È l’ennesimo insulso atto di propaganda. Un teatrino inutile e pericoloso. La presidente del consiglio Meloni ha ragione, non sono misure spot: sono una truffa.
