“L’articolo 30/bis di questo decreto umilia profondamente la professione forense. Dopo aver pensato di mettere le mani sulla magistratura con la riforma della separazione delle carriere, la destra ha evidentemente pensato di ‘comprare’ l’avvocatura in cambio di qualche euro, ma l’avvocatura non è in vendita. Anche qui hanno sonoramente fallito. Se non è così sfido il ministro Nordio e la maggioranza già la settimana prossima a calendarizzare la mia pdl (AC 694), depositata a inizio legislatura, per inserire in Costituzione il ruolo dell’avvocato e per stabilire il principio che ‘l’avvocato esercita la propria attività professionale in posizione di libertà, autonomia e indipendenza’. Oggi più di prima si comprende l’importanza di questo intervento a tutela dei cittadini e a presidio del diritto di difesa”.
Così Devis Dori, capogruppo di AVS in commissione Giustizia della Camera, primo firmatario della proposta di legge costituzionale, intervento in Aula sul Dl Sicurezza.
