Difesa, Grimaldi (AVS): altri 356 milioni per nuovi droni. Corsa al riarmo fuori controllo e dal Parlamento esautorato

Incarico:Deputato

“Oggi in Commissione Bilancio arrivano altri quattro Atti del Governo (356, 357, 358 e 359) che confermano la deriva militarista dell’Esecutivo Meloni. Si tratta di nuovi programmi di riarmo per droni, sistemi antiaerei, armi controcarro e l’ammodernamento dell’obice PzH2000. Spese miliardarie che si sommano a un impegno già monstre: 196 miliardi di euro nei prossimi 15 anni, secondo Milex. E tutto questo senza passare dall’Aula, senza un vero dibattito pubblico, senza trasparenza. Come denunciamo da mesi in grande solitudine: è inaccettabile.»

Lo denuncia Marco Grimaldi, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Commissione Bilancio, che aggiunge: «Il Governo militare Crosetto-Meloni continua a blindare le decisioni sulle spese militari nelle Commissioni, esautorando il Parlamento e calpestando ogni principio democratico. Si accelera per compiacere la NATO e raggiungere il 5% del PIL in spese militari, ma soprattutto le lobby delle armi, mentre si tagliano fondi a sanità, scuola e welfare.»

«L’AG 356, ad esempio, prevede 356 milioni per nuovi droni, con un incremento del 69% in tre anni. Ma nessuno sa quanti, quali, dove. È un buco nero di risorse pubbliche. Serve una riforma urgente: ogni programma sopra i 150 milioni deve passare dall’Aula. Basta scorciatoie. Basta riarmo senza controllo.»