“Le notizie dell’indagine della Procura di Napoli su un sistema di false assunzioni legate al Decreto Flussi sono molto gravi e confermano quanto da tempo denuncia la CGIl e le associazioni che operano sul territorio”. Lo dichiara Franco Mari, capogruppo in Commissione Lavoro della Camera di Alleanza Verdi e Sinistra, annunciando un’interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
“Infatti, proprio la Cgil campana aveva fa tempo denunciato che migliaia di lavoratrici e lavoratori migranti sarebbero rimasti vittime di truffe costruite intorno al meccanismo del Decreto Flussi: ingressi formalmente regolari, accompagnati però da false promesse di assunzione, che finiscono per lasciare queste persone senza lavoro e senza la possibilità di ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno”.
“Si tratta – prosegue Mari – di un sistema che sfrutta la vulnerabilità dei lavoratori stranieri e che rischia di trasformare uno strumento nato per regolare l’ingresso per lavoro in un terreno fertile per illegalità, caporalato e sfruttamento. Chiediamo al ministro Piantedosi di rafforzare i controlli e soprattutto garantire tutele alle vittime di queste truffe, che non possono pagare il prezzo di un sistema opaco e distorto”.
“È necessario – conclude Mari – affrontare seriamente le criticità del Decreto Flussi e valutare forme di regolarizzazione per quei lavoratori che, pur essendo entrati in Italia seguendo procedure formali, sono stati ingannati e oggi si trovano senza lavoro e senza documenti”.
