Dazi, Grimaldi (AVS): L’Italia non confidi in trattamenti di favore, chieda all’Europa di aumentare la domanda interna

Incarico:Deputato

“Tajani dove sei? Oggi scatta quello che l’amico infedele del governo Meloni Trump chiama il ‘Liberation Day’: dazi per scaricare il fardello Europa. Sarà più ‘gentile’ con noi? Il Governo può davvero credere che i rapporti fra Stati si possano basare su una speranza di grazia? Su relazioni a due? Siamo di fronte a una guerra commerciale globale e la stessa Europa ha pronta una risposta speculare e dannosa. Il Governo venga a riferire in aula. Per l’Italia sono in gioco 67 miliardi di esportazioni. Invece di rispondere con altri dazi, l’Europa dovrebbe sostenere la domanda interna con investimenti pubblici produttivi, che vengono tagliati da decenni e lo saranno ancora con la politica folle di riarmo oggi in atto. È questo che l’Italia dovrebbe chiedere, non aspettarsi un trattamento di favore per qualche affinità elettiva” – così il Vicepresidente di AVS alla Camera, Marco Grimaldi sulla richiesta di informativa rivolta ad Antonio Tajani.