“Italia in scena” è un titolo che rimanda più al mondo dello spettacolo dal vivo che a quello dei beni culturali e suona incongruo rispetto al tema della sussidiarietà orizzontale richiamato dalla Proposta di legge oggi in discussione. “Italia in scena” è il titolo di un libro pubblicato dall’onorevole Federico Mollicone che fino a stamattina era relatore anche del provvedimento.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra intervenendo alla Camera, nel corso delle discussioni relative al codice dei beni culturali e all’istituzione del circuito “Italia in scena”.
Il libro, – continua la deputata rossoverde della commissione cultura di Montecitorio – con introduzione di Giorgia Meloni, è un saggio sulla continuità tra i posizionamenti storici della destra e “i nuovi territori di caccia di Fratelli d’Italia”. Possibile che il nome di un piano strategico nazionale inserito in una legge dello Stato richiami quello di un libro del genere? Stiamo scrivendo leggi oppure facciamo piani di marketing di comunicazione politica? Questa coincidenza è una sorta di ammissione di responsabilità: la funzione delle politiche culturali è concepita da questa maggioranza non come un bene comune e democratico, ma come strumento di promozione della propria visione politica. Una guerra ideologica per condizionare – conclude Piccolotti – l’opinione pubblica.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma 21 ottobre 2025
