CSC, Grimaldi (AVS): dopo mesi Castellito prende la parola per buttare acqua sulla cenere

Incarico:Deputato

Roma, 29 ago. “Dopo mesi di silenzio Castellitto da Venezia prova a gettare acqua sulla cenere. Ho iniziato a occuparmi del Centro Sperimentale di Cinematografia quando sono venuto a conoscenza che si intendeva non rinnovare i contratti di 17 tecnici (pari a 189.000 euro) impegnati nella digitalizzazione del patrimonio storico del cinema italiano; mentre venivano attivati a consulenti vari incarichi per oltre 700.000 euro. E mi pareva una cosa gravissima. Poi sono venuto a scoprire dell’incendio “secretato”, dei mancati investimenti e dello stato di salute precario di questa istituzione così importante per la nostra memoria e per il futuro del Cinema Made in Italy. Avendo cominciato a occuparmi della Cineteca Nazionale, ho dato un’occhiata a bilanci, delibere, contratti, consulenze, per capire come vengono sostanziate le attività e la gestione. Il bilancio di previsione 2024 evidenzia un deficit di circa 800.000 euro, pari quasi alle consulenze attivate, tra cui quella ad Angelo Tumminelli, che il presidente Castellitto ci tiene a precisare come non sia il suo agente. Ha ragione. È stato il suo produttore, e comunque una persona con cui ancora in tempi recenti ha intrattenuto rapporti economici. E sono 105.000 euro. A 800 si arriva aggiungendo uno stuolo di avvocati. Dopo mesi non abbiamo avuto risposte. Da lui e dal Ministro. L’unica cosa certa è che quei lavoratori sono a casa e quelle pellicole irrimediabilmente perse. Ci sarà tempo per rispondere al Presidente Castellitto. Mi sarei aspettato qualche parola in meno e qualche risposta in più. È il Csc che ha pubblicato la notizia e l’ha cancellata dopo mezz’ora. Ho in mano il suo comunicato e la nota sul sito. È il CDA attuale che ha mandato a caso i lavoratori e le lavoratrici, cancellato dagli impegni il trasferimento dei cellari. La cenere è troppa per essere messa sotto il red carpet di Venezia”. Così Marco Grimaldi, vicepresidente del gruppo di AVS alla Camera replica alla nota del presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Sergio Castellitto sui fatti accaduti lo scorso giugno.