Clima. Piccolotti (Avs): Subito una conferenza internazionale e sanzioni per chi non rispetta gli accordi. Piano fermo nei cassetti, è osceno ignorare l’emergenza

Incarico:Deputato

Serve una grande conferenza internazionale basandosi sui social green standard, cioè sull’idea che chi non rispetta gli accordi per il clima deve avere delle penalizzazioni economiche rispetto al commercio dei propri prodotti. Lo diciamo perché questa è un’emergenza anche economica, rischiamo di perdere 260.000 posti di lavoro, di avere danni per 75 miliardi ed una catastrofe ambientale ed economica. Nei cassetti del Ministero dell’ambiente c’è il piano di adattamento ai cambiamenti climatici che contiene 360 azioni da fare per prevenire i dannI, per prevenire lo spreco d’acqua, per prevenire gli incendi e i danni derivanti dalle alluvioni.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs ai microfoni di La7 nel corso de L’Aria che tira.

Questo piano è rimasto colpevolmente nel cassetto, il governo non l’ha mai adeguatamente finanziato quindi ci chiediamo se in un’estate così sia normale parlare di tutto, dalla grazia al gioielliere passando per i fatti di Ceuta, in cui è normale convocare dei summit europei su Ceuta mentre si ignorano i danni devastanti e derivanti surriscaldamento globale che stanno colpendo tutti Europa. Questo è davvero osceno dal punto di vista politico. Agire subito è un dovere morale non c’entra più nemmeno la differenza fra destra e sinistra è un dovere morale e noi abbiamo le risorse per farlo perché possiamo semplicemente dismettere la spesa in armamenti e cominciare anche attraverso il debito europeo a fare grandi investimenti per cambiare il nostro sistema energetico, conclude Piccolotti.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 11 agosto 2026