Clima. Bonelli: solidarietà agli attivisti incatenati a Sulmona, basta opere fossili dannose

ROMA – “Esprimo il mio pieno sostegno e solidarietà a Mario Pizzola e Alba Silvani, i due attivisti che oggi si sono incatenati al cantiere Snam di Case Pente a Sulmona per protestare contro la costruzione della più grande opera fossile in Italia, la centrale di compressione a supporto del gasdotto Linea Adriatica.  La loro azione nonviolenta è un atto di denuncia contro le politiche fossili che continuano a devastare il nostro ambiente e a peggiorare la crisi climatica. È inaccettabile che, in un momento in cui gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più devastanti, si continui a investire in infrastrutture che ci vincoleranno ai combustibili fossili per decenni. Questa centrale è non solo inutile ma anche dannosa, e rappresenta l’ennesimo favore alle multinazionali del fossile, pagato dai cittadini con la loro salute e con le loro tasche. Il futuro appartiene alle energie rinnovabili, non ai combustibili fossili”.

Così in una nota il deputato di AVS e portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli.