Ciampino, Zaratti (AVS) diffida la sindaca Colella su taglio alberi

Incarico:Deputato

“Il taglio degli alberi non può essere fatto in periodo di risveglio vegetativo: dopo aver raccolto le proteste dei città ho diffidato la sindaca di Ciampino Emanuela Colella a proseguire con questa pratica attuata durante la riqualificazione dei marciapiedi. L’amministrazione agisce in violazione delle disposizioni della Direttiva europea 2009/147/CE “Uccelli” e della relativa legge nazionale 152/1992 che la ha recepita”. E’ quanto rende noto Filiberto Zaratti, deputato di AVS, il quale sottolinea che “in alcuni casi il Comune ha previsto la sostituzione con esemplari arborei di minore consistenza, con la conseguenza che per anni si avrà una notevole riduzione della copertura arborea e della massa di vegetazione presente nelle strade cittadine. Il Comune di beneficia di un contributo di € 997.730,00 per l’intervento “Opere di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di marciapiedi e strade comunali mediante demolizione e ricostruzione (Quartiere Ciampino Centro), denaro che è confluito nella linea progettuale “Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni – M2C4 – Investimento 2.2” finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ma ricordo che, gli artt. 2, 18 e 19 del Regolamento (UE) n. 2021/241, stabiliscono che tutte le misure dei Piani nazionali di ripresa e resilienza devono soddisfare il principio di ‘non arrecare danno significativo agli ambienti naturali’. Non è accettabile che un progetto di riqualificazione finisca per danneggiare il patrimonio arboreo cittadino, di indiscusso valore ecosistemico anche perché consente l’adattamento delle aree urbane ai ricorrenti effetti dei cambiamenti climatici in atto, mitigando le temperature e riducendo il cosiddetto effetto ‘isola di calore’. Infine, devo ricordare che la vegetazione è una componente fondamentale del paesaggio e rappresenta un elemento insostituibile del tessuto urbano, come recita l’art.9 della Costituzione della Repubblica”, conclude Zaratti.