Salvini ha annunciato che entro un anno avrebbe lavorato sui 60.000 alloggi inutilizzati per mancanza di manutenzione, ma è semplicemente falso: il finanziamento per i Comuni e gli enti gestori di edilizia pubblica non lo consente. 970 milioni distribuiti su quattro anni sarebbero al massimo sufficienti a rendere abitabili meno di 35 mila alloggi. Scommettiamo: quanti davvero saranno resi disponibili entro il prossimo anno?
Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs ai microfoni di La7 nel corso de L’aria che tira,
Ma soprattutto, – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – la questione è semplice: 350 mila famiglie aspettano l’assegnazione di un alloggio popolare, nei 10 anni in cui si vorrebbero disporre 100.000 alloggi, altre 400.000 famiglie subiranno sentenza di sfratto e 200.000 sfratti saranno eseguiti con la forza pubblica. Con il nuovo decreto sfratti potrebbero essere anche di più.
Dove pensa il Governo di mettere queste persone? Nelle tendopoli? Per strada? Il Piano Casa contiene addirittura la vendita di case popolari comunali e regionali, il cui ricavato non andrebbe ai Comuni o alle politiche abitative regionali, ma ad ammortizzare il debito pubblico. È una follia incostituzionale, di fronte a – conclude Grimaldi – un bisogno di almeno 500.000 nuove case popolari.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 11 maggio 2026
